PATROCINI

AICS Catania
Settore Cultura

Società Umanitaria Fondazione P.M. Loria dal 1893

Associazione Italiana Artists
& Creatives

Viaggio tra le Vie dell'Arte 2010

 

 

Venerdì 11 febbraio a Roma presso la sede della Fondazione Umanitaria si sono aperti i lavori dell'undicesima edizione di Viaggio tra le Vie dell'Arte. Hanno portato i saluti la dott.ssa Elena Cordaro, Responsabile della Sede Roma della Fondazione Umanitaria e Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria.

 

 Alessandra VecciaPrima di dare il via alla lunga kermes di tre giorni si è inaugurata la sezione di Arti Visive, curata dall'Associazione Italiana Artists & Creatives. 

Per la sezione pittura hanno esposto:

Alessandra Veccia, nata a Palestrina il 29 marzo 1968.

Le sue opere toccano temi sociali, che pur rispecchiando piaghe profonde della nostra società, vengono ignorate dalla maggior parte delle persone che sono imprigionate sempre più nei frenetici meccanismi della vita quotidiana dettati dalle convenzioni sociali che questi nostri tempi ci "impongono".

I protagonisti delle sue opere ti guardano, ti fissano, catturando l'attenzione dello spettatore, coinvolgendolo e facendolo riflettere su situazioni quotidiane che pensiamo lontane, ma nello stesso tempo vicine, in quanto responsabilità di tutta l'umanità. I suoi bambini hanno la malinconia negli occhi, la rassegnazione di chi non avrà un futuro.

 

Giosi CostanGiosi Costan è nata a Roma nel ‘63. La sua sensibilità pittorica la porta a vedere la poesia nella ruvida quotidianità. La grande varietà di temi affrontati testimoniano il suo carattere indagatore, curioso di esplorare ogni aspetto del mondo circostante e di approfondire le difficoltà più propriamente pittoriche. L’arte come lente di ingrandimento per vedere ciò che ad un primo sguardo era sfuggito, quel lampo nell’occhio di un viso o il tremolio del fremere di un cavallo, il fruscio di un angolo verde in città o il fascino antico delle campagne, l’ironia dietro la tristezza o la saggia serenità di una vecchina seduta su un muretto.

Per la sezione foto ha esposto:

Nicola Pavoni. Nato nel 1965 a Roma, è appassionato da sempre di viaggi e fotografia e con gli anni ha acquisito capacità ed esperienze che si sono concretizzate successivamente con la collaborazione con diverse riviste di viaggi. Tra queste, “Meridiani” che ha pubblicato alcune delle sue opere. È anche attraverso la frequentazione di questi ambiti che Nicola Pavoni intraprende il percorso di maturazione e di crescita professionale, nonché di produzione artistica, che lo porta qui oggi. “Visioni Sospese” è la sua prima mostra di fotografia.

Massimiliano GiaraPer la sezione Scultura ha esposto:

Massimiliano Giara. Nato a Sassari nel 1975, dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica in “grafica e fotografia” all’Istituto statale d’Arte di Sassari, si trasferisce a Carrara fino al 2001 dove frequenta l’Accademia di Belle Arti nel corso di scultura.

Qui oltre ad acquisire tutte le tecniche di questa disciplina entra in contatto con il mondo dei grandi Scultori che stabilmente vivono e lavorano tra Carrara e Pietrasanta, rafforzando così la sua formazione. Tra il 2001 e il 2004 vive tra la Sicilia e Roma dove realizza su commissione opere per collezionisti e privati. Dal 2004 si trasferisce a Roma definitivamente, dove porta avanti la sua ricerca artistica, che ha come protagonista la figura, quindi l’uomo, con tutte le sue sfaccettature.

 

I lavori hanno poi ripreso con la presentazione del libro "Re o Regina" di Vera Ambra; "I treni di Fernando" di  Augusto Monachesi e "Maledetto cuore" di Antonella Iannò e Klem D'Avino.

Sono intervenuti, Livia De Pietro, Elena Cordaro, Carmelo Marletta, Costanza Pocechini e Antonella Marinucci.
 

La giornata di Sabato 12 febbraio è iniziata con il Seminario di bibliolettura interattiva e scrittura creativa organizzato da Magic Blue Ray e condotto da Dario Amadei e Elena Sbaraglia. All'iniziativa hanno preso parte alcune scolaresche romane che con capillare interesse hanno seguito i lavori che si sono protratti per l'intera mattinata.  

 

Dario Amadei, Vera Ambra, Elena Cordaro ed Elena Sbaraglia

 

Gli incontri si sono susseguiti in contemporanea con l'incontro di due scrittori, la giovanissima Sonia Andreozzi che ha presentato "Vivo del tuo respiro se puoi ...perdonami" un romanzo con cui affronta la realtà che vivono i giovani d'oggi. Mentre il maestro Giuseppe Lucca, docente di musica presso il Conservatorio di Perugia che nel frattempo coltiva l'hobby della comicità ha presentato la raccolta di racconti "Lustra miles carpe".

Un doveroso "Omaggio a Italo Calvino"  è stato curato da Vittorio Rainone e Marco Villasmunta, coautori assieme a Ilaria Ferramosca e Dario Mazzeo della raccolta "Qualche altra cosmicomica - Racconti dal cugino di Qfwfq"
 

I lavori della mattinata si concludono con la proiezione di "Parole e poesia da una terra lontana" un video-book realizzato da Daniele Brinzaglia e Fabio Bronzini, Ambasciatori di Akkuaria per l'Indonesia.

Fabio Bronzin, Vera Ambra e Daniele Brinzaglia

 

Dopo la pausa pranzo si apre una finestra sul mondo delle donne. Ufficialmente viene presentata al pubblico la neonata Associazione 25 Novembre Giornata Mondiale contro la violenza alle donne.

Nel suo intervento iniziale, Vera Ambra ha toccato gli importanti temi sociali che si macchiano di violenza, ponendo particolare attenzione su quella indotta nei bambini. Ha poi presentato Sara Aguiari nelle vesti di scrittrice, regista, nonché di Presidente dell'Associazione stessa.
Grande emozione è emersa nel pubblico dopo la proiezione del cortometraggio dal titolo "I Want To Live" - scritto e diretto dalla stessa Sara Aguiari - un omaggio rivolto a tutte le donne vittime di violenza e dove viene espresso lo smisurato dolore che a loro rimane dopo una tale esperienza.

«Ci siamo assunte, assieme a Vera Ambra, il difficile compito di far nascere un’Associazione sulla base delle esperienze ottenute durante lo svolgimento della "Giornata" organizzata lo scorso 25 novembre e che ci ha portato a prendere consapevolezza di un problema che può essere affrontato solamente con l'aiuto di tutti». Così esordisce la regista-scrittrice Sara Aguiari che ha preso in carica la presidenza dell'Associazione e guidarla tra le intricate vie delle problematiche che coinvolgono in primo piano donne e bambini di tutto il mondo. «Siamo davanti ad una nuova svolta storica e più che mai lo scopo che ci siamo prefissati è quello di fare e dare informazioni, sopratutto alle giovani generazioni e questa nuova Associazione, nonostante il nome indossato, non si interessa solamente di donne, ma si propone e si vuole occupare di ogni tipo di violenza o abuso reso nei confronti di chiunque sia nella condizione di essere più debole».

Per l'occasione sono state presentate le due collane di narrativa e saggistica realizzate dalla stessa Associazione.

Presentazione Associaizone 25 Novembre Giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne

"Io sono... Io esisto..." è una collana d’informazione per la promozione del diritto di ogni uomo, donna e bambino a godere di una vita in salute e di pari opportunità, diretta dalla dott.ssa Carla Russello, psicologa.

Il primo volume "Abuso sui Minori" scritto da Sara Aguiari affronta il maltrattamento sui minori. Un problema affatto semplice. Sapere come nasce la violenza, in quale luogo o per mano di chi può avvenire, quali sono le conseguenze e quali possano essere i rimedi, significa avvicinarsi alla prevenzione e arrivare molto prima che una qualsiasi forma di violenza possa essere messa in atto.
Il testo è nato per scopi informativi, e si prefigge l’obiettivo di portare delle migliorie al benessere dei bambini e di guidare gli adulti (loro educatori) in un percorso di maggior consapevolezza di se stessi, nonché dei bambini e di ciò che circonda entrambi.

 

da sinistra: Renata Rusca Zargar, Sara Aguiari, Vera Ambra

 

La collana "Donna semplicemente Donna" prende il nome dell'omonimo Premio letterario riservato alle donne, indetto per la scorsa Giornata del 25 Novembre.

Ad inaugurare il nuovo progetto editoriale dell'Associazione è il libro "Ti chiamerò Mimosa". Il testo comprende vari racconti incentrati sulla questione femminile, sia che si tratti del grave problema dell’infibulazione, del quale ormai si sente parlare anche in Italia, che del razzismo o della maternità a rischio e del difficile rapporto madre-figlia. Non mancano vicende dove l’uomo è protagonista: quando abbandona al suo destino la compagna colpita da un tumore o quando affronta un lungo viaggio alla ricerca del piacere tra le braccia di una prostituta bambina. Il titolo della raccolta è dato, infine, dall’omonima storia densa di attualità: modelli e valori della nostra società invitano le adolescenti ad accelerare i tempi per raggiungere notorietà e ricchezza, la prostituzione e la droga non sono che mezzi di tali obiettivi. Tutte le narrazioni sono, però, pervase da una luce di giustizia e di speranza: chi ne ha le capacità e la forza deve battersi con coraggio e determinazione perché il mondo possa essere migliore.
Nel volume sono presenti anche due testi di Zarina e Samina Zargar, figlie dell’autrice di 18 e 20 anni: lasciare spazio alle giovani donne è senz’altro il primo passo per un futuro diverso per tutti, maschi e femmine.

Zarina e Samina Zargar

Anna Falcone

 

È intervenuta l'attrice Anna Falcone incitando le donne a raccontare e raccontarsi non solo per rendere pubblica le loro storie, ma per un dovere civile e sociale, e soprattutto perché possano diventare d’esempio e monito a tutte quelle, che per vari motivi, continuano a vivere rapporti sentimentali travagliati, con uomini violenti. Perché possano trovare il coraggio di ribellarsi e di dire, basta! Perché uomini – che si definiscono uomini di legge – dovrebbero avere il dovere di ascoltare e approfondire storie di normale follia, in quanto è da queste che scaturiscono i grandi drammi e le tragedie famigliari che ogni giorno leggiamo nelle pagine di cronaca dei quotidiani.

Non è facile il compito assunto dall'Associazione 25 Novembre, ma certamente si è imboccata la strada del cambiamento e questa strada dovrà essere percorsa da uomini e donne in un reciproco sostegno, stima e consapevolezza di raggiungere il bene comune.

Un pomeriggio dunque che ha smosso nei presenti una reale presa di coscienza, e l'emozione di tutti si è ulteriormente accentuata quando la giovane e bellissima scrittrice Morrigan, inaspettatamente, ha voluto portare la propria testimonianza di violenza subita. Commozione, rispetto e solidarietà sono emersi in maniera realmente sentita dagli applausi del pubblico presente in sala, a dimostrazione che è sempre bene sollevare certi problemi al fine di trovare persone disposte a raccontarsi per regalare a qualcun altro la speranza.

Veniero Scarselli

Dopo l'incontro con il poeta Veniero Scarselli. Il poeta fiorentino, dopo una formazione umanistica e un'intensa sperimentazione poetica, si è laureato in Biologia dedicandosi alla ricerca scientifica, ma continuando a praticare l'esercizio poetico; ha conseguito la libera docenza in Fisiologia e ha pubblicato numerose memorie scientifiche. A un certo punto si rende conto che la scienza non è in grado di dargli certezze e che solo la scrittura poetica è l'unico strumento capace di offrire delle rappresentazioni soddisfacenti, perché non smentibili, della realtà. Ecco che allora decide allora di abbandonare l'attività professionale e si ritira in una casa colonica sulle pendici dell'Appennino tosco-emiliano, sulle colline di Pratovecchio, dove attualmente vive facendo (l'ha dichiarato lui stesso) il contadino, con corredo di campi, orticello e animali. 

Angela Agnello

 

Il pomeriggio prosegue con un Recital di poesie in lingua siciliana di Gabriella Rossitto, tratte dal libro Russania. Il volume è stato pubblicato grazie alla vittoria dell'ultima edizione del premio di Poesia Dialettale “Nino Martoglio” Città di Grotte. Un ambito e significativo riconoscimento all'Autrice, già nota nel panorama poetico siciliano per essersi affermata in numerosi concorsi e per la sua intensa attività culturale, anche a livello nazionale.

Si alternano sul tavolo della presidenza i poeti Mariella Sudano, Angela Agnello, Beatrice Gradassa, Vittoria Fedele e Sergio De Angelis, seguiti dagli scrittori Manlio Ranieri e Paolo Tortorici
 

Il primo appuntamento di Domenica 13 febbraio è dedicato alla presentazione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa, quest'anno giunto alla sua terza edizione, intitolato a Fortunato Pasqualino. Il Premio rende onore e memoria ad una personalità del mondo letterario nazionale italiano, e siciliano in particolare,  e che costituisce un esempio e una guida per la nostra generazione in ogni campo in cui si è espresso, dalla filosofia, all’educazione dei giovani, all’indagine dell’anima, alla narrativa, al teatro e alla poesia come attestano le molte testimonianze unanimi al suo intenso percorso espressivo. Al premio, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale di Butera, c'è sempre stata una partecipazione viva e palpitante con testi provenienti dalle più svariate località d'Italia e soprattutto dall'Estero.

Peculiarità del Premio è che i vincitori delle due sezioni di Poesia e Narrativa vanno ad aggiungersi al Comitato di Giuria. In questo modo, tracciando una linea di continuità, vanno a formare un importante sostegno per il Premio.

Alcuni componenti della Giuria del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa

Fortunato Pasqualino. Da sinistra: Angela Agnello, Sergio Belfiore, Luca Benassi,

Sergio De Angelis, Vera Ambra, Mariella Sudano, Gabriella Rossitto, Vittorio Frau

 


L'Associazione Akkuaria, in collaborazione con Artists & Creatives hanno inaugurato la terza Biblioteca di Autori contemporanei allestita presso la sede della Fondazione Umanitaria di Roma. Fanno parte del patrimonio librario i testi pervenuti alle due edizioni del Premio Letterario "Omaggio ad Emilio Greco e al premio "Donna semplicemente Donna" organizzato in occasione del 25 novembre Giornata Mondiale contro la violenza alle donne. Un cospicuo numero di testi pubblicati da Akkuaria completa questa prima donazione che vede protagonisti i libri scritti da autori dei giorni nostri.

Nel corso della mattinata si sono svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio letterario "Omaggio a Emilio Greco, Scultore e Letterato", seguita dal concorso che ha sostenuto nel 2010 una campagna di sensibilizzazione "Natural... mente il respiro della vita"
 

Viaggio tra le Vie dell'Arte è proseguito nel pomeriggio con la presentazione dei romanzi "L'ultimo clandestino" di Gianni D'Amico;  "Il mio nemico" di Sergio Belfiore e del saggio "Mondo nuovo percorsi cinematografici" di Alberto De Venezia.


Ancora una volta è stata di scena la cultura, l'arte e soprattutto la voglia di stare insieme e condividere esperienze intense e significative.

Viaggio tra le vie dell'Arte 2011

 
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