Venerdì 11 febbraio a Roma
presso la sede della Fondazione Umanitaria si sono aperti i lavori
dell'undicesima edizione di Viaggio tra le Vie dell'Arte. Hanno
portato i saluti la dott.ssa Elena Cordaro, Responsabile
della Sede Roma della
Fondazione Umanitaria e
Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria.
Prima
di dare il via alla lunga kermes di tre giorni si è inaugurata la
sezione di Arti Visive, curata dall'Associazione Italiana Artists &
Creatives.
Per la sezione pittura hanno esposto:
Alessandra Veccia, nata a Palestrina il 29
marzo 1968.
Le sue opere toccano temi sociali,
che pur rispecchiando piaghe profonde della nostra società, vengono
ignorate dalla maggior parte delle persone che sono imprigionate
sempre più nei frenetici meccanismi della vita quotidiana dettati
dalle convenzioni sociali che questi nostri tempi ci "impongono".
I protagonisti delle sue opere ti
guardano, ti fissano, catturando l'attenzione dello spettatore,
coinvolgendolo e facendolo riflettere su situazioni quotidiane che
pensiamo lontane, ma nello stesso tempo vicine, in quanto
responsabilità di tutta l'umanità. I suoi bambini hanno la
malinconia negli occhi, la rassegnazione di chi non avrà un futuro.
Giosi
Costan è nata a Roma nel ‘63. La sua sensibilità pittorica la
porta a vedere la poesia nella ruvida quotidianità. La grande
varietà di temi affrontati testimoniano il suo carattere indagatore,
curioso di esplorare ogni aspetto del mondo circostante e di
approfondire le difficoltà più propriamente pittoriche. L’arte come
lente di ingrandimento per vedere ciò che ad un primo sguardo era
sfuggito, quel lampo nell’occhio di un viso o il tremolio del
fremere di un cavallo, il fruscio di un angolo verde in città o il
fascino antico delle campagne, l’ironia dietro la tristezza o la
saggia serenità di una vecchina seduta su un muretto.
Per la sezione foto ha esposto:
Nicola Pavoni.
Nato nel 1965 a Roma, è appassionato da sempre di viaggi e
fotografia e con gli anni ha acquisito capacità ed esperienze che si
sono concretizzate successivamente con la collaborazione con diverse
riviste di viaggi. Tra queste, “Meridiani” che ha pubblicato alcune
delle sue opere. È anche attraverso la frequentazione di questi
ambiti che Nicola Pavoni intraprende il percorso di maturazione e di
crescita professionale, nonché di produzione artistica, che lo porta
qui oggi. “Visioni Sospese” è la sua prima mostra di fotografia.
Per
la sezione Scultura ha esposto:
Massimiliano Giara.
Nato a Sassari nel 1975, dopo
aver conseguito il diploma di maturità artistica in “grafica e
fotografia” all’Istituto statale d’Arte di Sassari, si trasferisce a
Carrara fino al 2001 dove frequenta l’Accademia di Belle Arti nel
corso di scultura.
Qui oltre ad acquisire tutte le
tecniche di questa disciplina entra in contatto con il mondo dei
grandi Scultori che stabilmente vivono e lavorano tra Carrara e
Pietrasanta, rafforzando così la sua formazione. Tra il 2001 e il
2004 vive tra la Sicilia e Roma dove realizza su commissione opere
per collezionisti e privati. Dal 2004 si trasferisce a Roma
definitivamente, dove porta avanti la sua ricerca artistica, che ha
come protagonista la figura, quindi l’uomo, con tutte le sue
sfaccettature.
I
lavori hanno poi ripreso con la presentazione del libro "Re o Regina" di
Vera
Ambra; "I treni di Fernando" di
Augusto Monachesi e "Maledetto cuore" di
Antonella Iannò e Klem D'Avino.
Sono
intervenuti, Livia De Pietro, Elena Cordaro, Carmelo Marletta, Costanza Pocechini
e Antonella Marinucci.
La giornata di Sabato 12 febbraio
è iniziata con il Seminario di bibliolettura interattiva e scrittura creativa
organizzato da Magic Blue Ray e condotto da Dario Amadei e Elena
Sbaraglia. All'iniziativa hanno
preso parte alcune scolaresche romane che con capillare interesse
hanno seguito i lavori che si sono protratti per l'intera mattinata.
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Dario Amadei, Vera
Ambra, Elena Cordaro ed Elena Sbaraglia
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Gli incontri si
sono susseguiti in contemporanea con l'incontro di due scrittori, la
giovanissima
Sonia Andreozzi
che ha presentato "Vivo del tuo respiro
se puoi
...perdonami" un romanzo con
cui affronta la realtà che vivono i giovani d'oggi. Mentre il
maestro Giuseppe Lucca,
docente di musica presso il Conservatorio
di Perugia che nel frattempo coltiva l'hobby della comicità ha presentato
la raccolta di racconti "Lustra
miles carpe".
Un doveroso "Omaggio a Italo Calvino"
è stato curato da Vittorio Rainone e
Marco Villasmunta, coautori assieme a Ilaria Ferramosca e
Dario Mazzeo della raccolta "Qualche altra cosmicomica -
Racconti dal cugino di Qfwfq"
I lavori della mattinata si
concludono con la proiezione di "Parole e poesia da una terra lontana"
un video-book realizzato da Daniele Brinzaglia e Fabio Bronzini,
Ambasciatori di Akkuaria per l'Indonesia.
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Fabio Bronzin, Vera Ambra e Daniele
Brinzaglia
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Dopo la pausa pranzo si apre una
finestra sul mondo delle donne. Ufficialmente viene presentata al
pubblico la neonata Associazione 25 Novembre Giornata Mondiale
contro la violenza alle donne.
Nel suo
intervento iniziale, Vera Ambra ha toccato gli importanti temi
sociali che si macchiano di violenza, ponendo particolare attenzione
su quella indotta nei bambini. Ha poi presentato Sara Aguiari nelle
vesti di scrittrice, regista, nonché di Presidente dell'Associazione
stessa.
Grande
emozione è emersa nel pubblico dopo la proiezione del cortometraggio
dal titolo "I Want To Live" - scritto e diretto dalla stessa
Sara Aguiari - un omaggio rivolto a tutte le donne vittime di
violenza e dove viene espresso lo smisurato dolore che a loro rimane
dopo una tale esperienza.
«Ci siamo assunte, assieme a Vera Ambra, il difficile compito di
far nascere un’Associazione sulla base delle esperienze ottenute
durante lo svolgimento della "Giornata" organizzata lo scorso 25
novembre e che ci ha portato a prendere consapevolezza di un
problema che può essere affrontato solamente con l'aiuto di tutti».
Così esordisce la regista-scrittrice Sara Aguiari che ha preso in
carica la presidenza dell'Associazione e guidarla tra le intricate
vie delle problematiche che coinvolgono in primo piano donne e
bambini di tutto il mondo. «Siamo davanti ad una nuova svolta
storica e più che mai lo scopo che ci siamo prefissati è quello di
fare e dare informazioni, sopratutto alle giovani generazioni e
questa nuova Associazione, nonostante il nome indossato, non si
interessa solamente di donne, ma si propone e si vuole occupare di
ogni tipo di violenza o abuso reso nei confronti di chiunque sia
nella condizione di essere più debole».
Per l'occasione sono state presentate le due collane di narrativa e
saggistica realizzate dalla stessa Associazione.

"Io
sono... Io esisto..." è una collana
d’informazione per la promozione del diritto di ogni uomo, donna e
bambino a godere di una vita in salute e di pari opportunità,
diretta dalla dott.ssa Carla Russello, psicologa.
Il primo
volume "Abuso
sui Minori" scritto da Sara Aguiari affronta il maltrattamento
sui minori. Un problema affatto semplice. Sapere come nasce la
violenza, in quale luogo o per mano di chi può avvenire, quali sono
le conseguenze e quali possano essere i rimedi, significa
avvicinarsi alla prevenzione e arrivare molto prima che una
qualsiasi forma di violenza possa essere messa in atto.
Il testo è nato per scopi informativi, e si prefigge l’obiettivo di
portare delle migliorie al benessere dei bambini e di guidare gli
adulti (loro educatori) in un percorso di maggior consapevolezza di
se stessi, nonché dei bambini e di ciò che circonda entrambi.
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da sinistra: Renata Rusca Zargar,
Sara Aguiari, Vera Ambra
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La collana "Donna
semplicemente Donna" prende il nome
dell'omonimo Premio letterario riservato alle donne, indetto per la
scorsa Giornata del 25 Novembre.
Ad
inaugurare il nuovo progetto editoriale dell'Associazione è il libro
"Ti chiamerò Mimosa". Il testo comprende vari racconti
incentrati sulla questione femminile, sia che si tratti del grave
problema dell’infibulazione, del quale ormai si sente parlare anche
in Italia, che del razzismo o della maternità a rischio e del
difficile rapporto madre-figlia. Non mancano vicende dove l’uomo è
protagonista: quando abbandona al suo destino la compagna colpita da
un tumore o quando affronta un lungo viaggio alla ricerca del
piacere tra le braccia di una prostituta bambina. Il titolo della
raccolta è dato, infine, dall’omonima storia densa di attualità:
modelli e valori della nostra società invitano le adolescenti ad
accelerare i tempi per raggiungere notorietà e ricchezza, la
prostituzione e la droga non sono che mezzi di tali obiettivi. Tutte
le narrazioni sono, però, pervase da una luce di giustizia e di
speranza: chi ne ha le capacità e la forza deve battersi con
coraggio e determinazione perché il mondo possa essere migliore.
Nel volume sono presenti anche due testi di Zarina e Samina Zargar,
figlie dell’autrice di 18 e 20 anni: lasciare spazio alle giovani
donne è senz’altro il primo passo per un futuro diverso per tutti,
maschi e femmine.
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Zarina e Samina Zargar
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Anna
Falcone
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È intervenuta l'attrice Anna Falcone incitando le donne a raccontare
e raccontarsi non solo per rendere pubblica le loro storie, ma per un dovere
civile e sociale, e soprattutto perché possano diventare d’esempio e
monito a tutte quelle, che per vari motivi, continuano a
vivere rapporti sentimentali travagliati, con uomini violenti.
Perché possano trovare il coraggio di ribellarsi e di dire, basta!
Perché uomini – che si definiscono uomini di legge – dovrebbero
avere il dovere di ascoltare e approfondire storie di normale
follia, in quanto è da queste che scaturiscono i grandi drammi e le
tragedie famigliari che ogni giorno leggiamo nelle pagine di cronaca
dei quotidiani.
Non è
facile il compito assunto dall'Associazione 25 Novembre, ma
certamente si è imboccata la strada del cambiamento e questa strada
dovrà essere percorsa da uomini e donne in un reciproco sostegno,
stima e consapevolezza di raggiungere il bene comune.
Un
pomeriggio dunque che ha smosso nei presenti una reale presa di
coscienza, e l'emozione di tutti si è ulteriormente accentuata
quando la giovane e bellissima scrittrice Morrigan,
inaspettatamente, ha voluto portare la propria testimonianza di
violenza subita. Commozione, rispetto e solidarietà sono emersi in
maniera realmente sentita dagli applausi del pubblico presente in
sala, a dimostrazione che è sempre bene sollevare certi problemi al
fine di trovare persone disposte a raccontarsi per regalare a
qualcun altro la speranza.
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Veniero Scarselli
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Dopo
l'incontro con il poeta Veniero Scarselli. Il poeta
fiorentino, dopo una formazione umanistica e un'intensa
sperimentazione poetica, si è laureato in Biologia dedicandosi alla
ricerca scientifica, ma continuando a praticare l'esercizio poetico;
ha conseguito la libera docenza in Fisiologia e ha pubblicato
numerose memorie scientifiche. A un certo punto si rende conto che
la scienza non è in grado di dargli certezze e che solo la scrittura
poetica è l'unico strumento capace di offrire delle rappresentazioni
soddisfacenti, perché non smentibili, della realtà. Ecco che allora
decide allora di abbandonare l'attività professionale e si ritira in
una casa colonica sulle pendici dell'Appennino tosco-emiliano, sulle
colline di Pratovecchio, dove attualmente vive facendo (l'ha
dichiarato lui stesso) il contadino, con corredo di campi, orticello
e animali.
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Angela Agnello
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Il pomeriggio prosegue con un Recital di poesie in lingua siciliana di
Gabriella Rossitto, tratte dal libro Russania. Il volume è
stato pubblicato grazie alla vittoria dell'ultima edizione del
premio di Poesia Dialettale “Nino Martoglio” Città di Grotte. Un
ambito e significativo riconoscimento all'Autrice, già nota nel
panorama poetico siciliano per essersi affermata in numerosi
concorsi e per la sua intensa attività culturale, anche a livello
nazionale.
Si alternano sul tavolo della
presidenza i poeti
Mariella
Sudano,
Angela Agnello,
Beatrice Gradassa,
Vittoria Fedele
e Sergio De Angelis, seguiti dagli scrittori Manlio Ranieri
e
Paolo Tortorici
Il primo appuntamento di Domenica 13 febbraio è
dedicato alla presentazione del Premio Internazionale di Poesia e
Narrativa, quest'anno giunto alla sua terza edizione, intitolato a
Fortunato Pasqualino. Il Premio rende onore e memoria ad una
personalità del mondo letterario nazionale italiano, e siciliano in
particolare, e che costituisce un esempio e una guida per la
nostra generazione in ogni campo in cui si è espresso, dalla
filosofia, all’educazione dei giovani, all’indagine dell’anima, alla
narrativa, al teatro e alla poesia come attestano le molte
testimonianze unanimi al suo intenso percorso espressivo. Al premio,
fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale di Butera, c'è
sempre stata una partecipazione viva e palpitante con testi
provenienti dalle più svariate località d'Italia e soprattutto
dall'Estero.
Peculiarità del Premio è che i
vincitori delle due sezioni di Poesia e Narrativa vanno ad
aggiungersi al Comitato di Giuria. In questo modo, tracciando una
linea di continuità, vanno a formare un importante sostegno per il
Premio.
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Alcuni componenti della Giuria del Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa
Fortunato Pasqualino. Da sinistra: Angela Agnello,
Sergio Belfiore, Luca Benassi,
Sergio De Angelis, Vera Ambra, Mariella Sudano,
Gabriella Rossitto, Vittorio Frau
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L'Associazione Akkuaria, in
collaborazione con Artists & Creatives hanno inaugurato la terza
Biblioteca di Autori contemporanei allestita presso la sede
della Fondazione Umanitaria di Roma. Fanno parte del patrimonio
librario i testi pervenuti alle due edizioni del Premio Letterario
"Omaggio ad Emilio Greco e al premio "Donna semplicemente Donna"
organizzato in occasione del 25 novembre Giornata Mondiale contro la
violenza alle donne. Un cospicuo numero di testi pubblicati da
Akkuaria completa questa prima donazione che vede protagonisti i
libri scritti da autori dei giorni nostri.
Nel corso della mattinata si sono
svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio
letterario "Omaggio a Emilio Greco, Scultore e Letterato",
seguita dal concorso che ha sostenuto nel 2010 una campagna di
sensibilizzazione "Natural... mente il respiro della vita"
Viaggio tra le Vie dell'Arte è proseguito nel
pomeriggio con la presentazione dei romanzi "L'ultimo
clandestino" di Gianni D'Amico; "Il mio nemico"
di Sergio Belfiore e del saggio "Mondo nuovo percorsi
cinematografici" di Alberto De Venezia.
Ancora una volta è stata di scena la cultura, l'arte e soprattutto
la voglia di stare insieme e condividere esperienze intense e
significative.
Viaggio tra le vie dell'Arte 2011
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